Il progetto “Lilith: uscire dal silenzio” nasce l’otto marzo 2010 concretizzando un percorso che ha visto l’associazione Sott’e'ncoppa impegnata, sin dalla sua nascita, al fianco di minori e donne.
“Un progetto di donne per donne”, al fine di realizzare sul territorio vesuviano un centro antiviolenza di assistenza e supporto alle donne vittime di violenza. Un centro che si prefigge di essere anche un luogo di aggregazione per quante sono costrette a vivere il dramma della violenza nel privato delle mura domestiche.

A quante ritengono di essere vittime di violenza, lo Sportello d’Ascolto offre accoglienza in uno spazio protetto, dove:

  • • Contrastare l’isolamento e costruire un percorso di crescita
  • • Affrontare e risolvere i problemi
  • • Combattere la diffusione degli abusi e la violenza contro le donne

Lilith offre:

  • Sportello di ascolto
  • Consulenze Psicologiche
  • Consulenze Legali
  • Riorientamento a lavoro
  • Supporto e consulenza online
  • Corsi di danza terapia
  • Corsi di ginnastica dolce e tecniche di respirazione
  • Seminari di reiki
  • Centro di documentazione
  • Gruppi di auto-aiuto
  • Campagne di sensibilizzazione e prevenzione
  • Formazione e aggiornamento

Il servizio di prima accoglienza è attivo tutti i lunedì dalle 11.00 alle 14.00 mentre è sempre possibile rivolgersi al numero rosa 0815740247 lasciando anche un messaggio in segreteria o scrivere alla mail info@sportellolilith.it
Le Psicologhe ti accompagneranno a guardare con serenità ai tuoi bisogni, ad acquisire consapevolezza e trovare coraggio e fiducia nelle tue capacità, a progettare e costruire strategie di uscita dalla violenza.
Le Avvocate ti aiuteranno a conoscere e difendere i tuoi diritti fornendo assistenza legale al fine di fermare la violenza.
I servizi sono gratuiti e aperti alle donne in difficoltà.

Con comunicazione del 2 dicembre 2010 n° di Prot. 381/0/11 Dipartimento per le Pari Opportunità ha riconosciuto l’ingresso dello sportello di San Sebastiano al Vesuvio nella mappatura nazionale del numero verde 1522.

L’obbiettivo, ancora più ambizioso che abbiamo, è di istituire una casa d’accoglienza per donne dove offrire, oltre ai servizi si consulenza anche un posto sicuro dal quale ricominciare.